Are you looking for something?
Pensate a un prodotto che comprate appositamente per rimuovere ciò che mettete sugli occhi, qualcosa che sulla propria confezione abbia scritto “Il nemico giurato dei mascara”, qualcosa che assicura di rimuovere anche il trucco waterproof senza lasciare patine oleose.
Ci state pensando?
Ecco, non pensate allo struccante bifasico di Sephora.
Ci state pensando?
Ecco, non pensate allo struccante bifasico di Sephora.
Il
Waterproof Eye Makeup Remover di
Sephora è esattamente così.
Promette miracoli, fa esattamente il contrario.
La
confezione da 125ml ha un PAO
di 6 mesi e la si trova da Sephora per 7€.
Ma nonostante sembri un ottimo affare, ora scoprirete perché per me
è una gioia essere quasi alla fine di questa tortura azzurrina.
Intanto
vi lascio l'INCI,
se qualcuna è interessata.
Aqua,
cyclopentasiloxane, isohexadecane, butylene glycol, dipotassium
phosphate, 1,2-Hexanediol, caprylyl glycol, potassium phosphate,
sodium chloride, maltodextrin, disodium edta, panthenol, poloxamer
184, PPG-26-Buteth-26, PEG-40 hydrogenated castor oil, centaurea
cyanus flower extract, hydroxycetyl hydroxyethyl dimonium chloride,
CI 61570 (green 5), CI42090 (blue 1 lake), apigenin, oleanolic acid,
biotinoyl tripeptide-1, citric acid, BHT.
E
ora veniamo ai motivi per cui questo struccante non mi piace per
niente:
Non
rimuove il mascara. Da un bifasico come si deve mi aspetto di non
avere problemi a rimuovere il mascara dagli occhi, ma niente. Nemmeno
passando con un cotton fioc sulle ciglia venivano totalmente pulite,
e non uso mascara particolarmente resistenti. L'acqua funziona
meglio.
Mi
irrita gli occhi. Non ho occhi particolarmente sensibili, ma dopo
aver usato questo devo per forza sciacquare gli occhi per evitare che
diventino delle palle da ping-pong rosse.
Lascia
un'orribile patina oleosa. Al contrario di quanto espresso sulla
confezione, la patina oleosa rimane finché non passo un dischetto di
cotone imbevuto di tonico a eliminarla.
Le
mie ciglia si sono indebolite. Contiene
un complesso ricco di flavonoidi ed estratti di ulivo per rinforzare
le ciglia. Ecco, no. Se c'è, non funziona. A
furia di sfregare per avere gli occhi puliti le mie ciglia hanno
iniziato a soffrire tanto, povere piccoline.
Non
ve lo consiglio assolutamente, non lo ricomprerò nemmeno se fosse
l'ultimo struccante rimasto sulla Terra. L'unico lato positivo è che
rimuove gli ombretti in una sola passata, ma un lato positivo contro
quattro negativi non cambia la mia idea.
Voi
avete provato questo struccante? Avete avuto esperienze diverse?
Avete struccanti da consigliarmi, una volta terminato questo?
Non
sono una patita di prodotti bio, praticamente li ignoro, e l'INCI so
che esiste ma non ne faccio una bandiera. Se una cosa funziona,
funziona e basta. Se due cose funzionano allo stesso modo, allora
possiamo parlare di eventuali ingredienti contenuti; ma se una cosa
non funziona non c'è INCI che tenga.
In
questo caso parlo di un burrocacao che non ha soltanto devastato le
mie labbra, seccate all'inverosimile, riempite di pellicine, ma che
non si decide a finire!
Parlo
dello Stick Labbra Aloe di Equilibra.
L'INCI e varie cose
buone che dovrebbe contenere li trovate nella pagina “ufficiale”
(qui), che non saprei come reperire dato che non ho più la
confezione.
Questo
burrocacao, nella classica confezione alla
Labello, contiene 5.5ml
di prodotto, esattamente come uno stick Labello.
E dalla
confezione in plastica mi
aspettavo la stessa resistenza, invece mettendolo una
volta nell'astuccio, per portarlo a lezione in caso di necessità, si
è distrutto. Queste cose non mettono certo il buonumore.
All'interno
troviamo questo famigerato miscuglio di aloe, jojoba, vitamina E,
senza parabeni, glutine e siliconi, di
un colore giallino/trasparente, totalmente privo di odore, dalla
consistenza cerosa. Il PAO
è di 12 mesi. Fortunatamente ci sto mettendo un po' di meno a
finirlo.
Quale
è il problema di questo tripudio di bellezze bio? Non
idrata, anzi secca. Dovrebbe
nutrire a fondo le labbra, invece non crea altro che una patina sulle
labbra che va via appena si beve, si parla o si mangia qualcosa,
quasi come un lipgloss. Questo film
che crea non ha alcuna funzione, secondo me, se non quella di fare
sentire le labbra sporche, come quando si mangia del miele.
Contro
il vento è abbastanza utile, perché prima di arrivare a seccare le
labbra deve seccare questo strato, ma ora durante l'inverno non serve
assolutamente a nulla.
Passando
la lingua sulle labbra – provateci a casa con un burrocacao –
qualche minuto dopo l'applicazione non si dovrebbe togliere nulla,
perché il prodotto è in qualche modo penetrato. Invece questo viene
via, come se una crema mani anziché penetrare nella pelle formasse
dei “guanti”.
Il
mio contorno labbra, non particolarmente problematico, non soffro di
secchezza in nessuna parte del viso, diventa secco dopo averlo usato.
Le pellicine aumentano e lo scrub diventa il mio miglior amico.
Non
so se il problema sia del mio stick o se siano tutti così, ma
idratare e seccare a casa mia non sono sinonimi. Purtroppo non credo
lo ricomprerò mai. E spero di finirlo il prima possibile. Il
prezzo è 3.20€, non so dove lo si possa trovare, il mio lo ha
preso mia madre non so dove.
Decantati,
amati, criticati o lasciati negli stand per cugini più prestigiosi,
i Cream Eyeshadow Pupa Vamp! sono sicuramente tra i prodotti
di cosmesi più noti, soprattutto dopo l'iniziativa “Tutti pazzi
per Pupa”, che li presentava a soli 5€ mostrando un coupon. Da lì
sono diventati famosi sui red carpet di dozzine di blog.
Io sono
riuscita a trovare il colore 501 Burgundy, dato che erano
rimasti solo dei colori sul turchese o verde petrolio che non userei
molto, dato che già possiedo un LLSE di quei colori.
In ogni
caso, è stato un acquisto riuscitissimo.
Il
packaging è essenziale: un vasetto di vetro spesso con tappo nero
lucido. Non troviamo particolari informazioni, se non il contenuto
(4,5g) e il PAO (12 mesi). L'INCI non è
riportato da nessuna parte sulla confezione.
Il
colore è spettacolare: è esattamente il color borgogna come lo
immagino nella mia testa, brillantini esclusi. Il mix esatto tra
marrone e viola, non eccessivamente scuro e modulabile. La scrivenza
non è il massimo, con una passata lascia un velo di colore, che è
quel che serve per essere presentabile al mattino alle 7 in treno, ma
calcando la mano il colore si riesce a far notare. La durata è
eccellente: da solo dura 5/6 ore senza andarsene, con un primer anche
12 ore. In realtà preferisco applicarlo con un primer per far
risaltare il suo colore, dato che come base non lo utilizzo
praticamente mai.
Un lato
negativo è la confezione che obbliga il prelievo tramite
“pucciata”, lasciando così le dita sporche, poiché con un
pennellino si preleva decisamente troppo prodotto, creando l'effetto
chiazza (ma forse sono io a non essere capace di usare i pennelli).
Tutto
sommato il prodotto lo trovo ottimo, forse il prezzo è eccessivo
(credo sia intorno ai 11/12€, anche a seconda delle profumerie), ma
vale assolutamente i 5€ che ho pagato io! Lo trovate, naturalmente,
in un sacco di profumerie, ovunque ci sia Pupa insomma, dall'OVS
all'Acqua&Sapone, passando per il Tigotà. E non ricordo dove
altro ho visto Pupa.
Magari
prossimamente, non a prezzo pieno, prenderò qualcosa di azzardato...
magari.
Finalmente
una review!
Dopo secoli di tag, haul e chiacchiere varie, finalmente un post serio. O almeno un tentativo.
Dopo secoli di tag, haul e chiacchiere varie, finalmente un post serio. O almeno un tentativo.
E
parliamo di un prodotto per capelli.
La
crema rigenerante all'Olio di Cocco della Mil Mil
Professional è stata l'aiuto più grande che io abbia mai dato
ai miei capelli durante la scorsa estate. So che sto parlando di mesi
fa, ma tuttora è una valida alleata, nonostante sulla confezione sia
specificato che è un prodotto per capelli medio-lunghi o lunghi,
e i miei nemmeno sfiorano le spalle.
La
confezione apparentemente è enorme (500ml). E lo è. Esiste
anche la versione da 1000ml, ma finire quella potrebbe diventare la
tredicesima fatica di Ercole. Sull'etichetta troviamo riportati tutti
i dettagli fondamentali, come il PAO di 12 mesi e l'INCI (che
trovate nella foto sotto).
Il
contenuto è una crema bianca molto morbida e densa, dal deciso odore
di cocco, come il famoso balsamo Splend'or, che tutte abbiamo
usato almeno una volta nella vita. La sua funzione è principalmente
quella di districare e eliminare i nodi dai capelli lunghi. È
consigliata l'applicazione come impacco dopo lo shampoo,
lasciandolo agire per 3 minuti e risciacquandolo.
Ma se i
miei capelli sono lisci, corti e i nodi si formano solo quando dormo
con mollette nei capelli, a cosa è servito questo prodotto? Per chi
se lo forse perso, io lavoro in piscina come bagnina e da quest'anno
come istruttrice di nuoto, quindi i miei capelli sono torturati
dal cloro e dai frequenti shampoo. Questa estate, per la prima
volta nella mia vita, i miei capelli tendenzialmente grassi si sono
rivelati capaci di seccarsi. I primi segni miracolosi li ha procurati
il balsamo al cocco Splend'or, rendendoli più lucidi e più
resistenti; visto che il cocco pareva funzionare, ho trovato questa
crema e me la sono portata a casa. Non la ho usata ogni volta che ho
lavato i capelli durante l'estate, perché sarebbe stata decisamente
troppo, ma una volta a settimana dopo la doccia la usavo come se
fosse un balsamo, stendendone una noce e massaggiando per il tempo di
una canzone (nuovo indicatore di tempo!); dopo il risciacquo la
sensazione era quella di avere i capelli decisamente più spessi e
morbidi.
Ora che
l'inverno è arrivato e in piscina non sono più ogni giorno, la
crema la uso ogni due settimane e solo sulle punte. Penso sia un buon
risultato il fatto che, da quando la applico, non ho più dozzine
di doppie punte e i capelli non gridano più pietà di fronte al
phon!
L'ho
acquistata nel supermercato accanto alla piscina in cui lavoro per
meno di 2.50€ (non ricordo il prezzo esatto), decisamente
poco per molto contenuto, tra l'altro ottimo.
Se
avete capelli lunghi e facilmente annodabili, che districate solo con
la Tangle Teezer, fateci un pensierino. Se volete che i vostri
capelli sappiano di cocco e siano morbidi, pensateci pure voi!
Questa
mini size del Larger than Life Lipgloss mi è stata
data da una commessa di Sephora quando ho acquistato, prima di
Natale, un paio di cosette (per 7€). Mi ha lasciata spiazzata, non
mi aspettavo che mi avrebbe dato qualcosa di Nars (immaginatemi pure
con gli occhi spalancati), quindi non sono nemmeno andata a indagare
su che colori avesse da darmi. Ho preso e per un giorno sono rimasta
incredula.
Gold
Digger è un gloss. Lo ripete in svariate lingue la scatola di
cartoncino nero. E lo capirete dalla primissima applicazione.
Tutto
è molto quadrato, soprattutto il vero e proprio contenuto della
scatolina, in plastica resistente e con un tappo che favorisce la
presa (non è liscio, ma nemmeno ruvido, quando troverò l'aggettivo
adatto ve lo descriverò meglio). L'applicatore è molto sottile,
ottimo per eventuali linee precise, ma lo trovo fastidioso sulle
labbra, come se facesse il solletico.
Il
colore è a prima vista un rosa pescato chiaro con brillantini ton
sur ton (Sparkling peach shimmer, sul sito). Niente di simile avrete
sulle labbra, se non una passata di appiccicosissima brillantezza.
Sulle mie labbra, pigmentate di loro, l'effetto non è male, ma su
labbra più chiare non so come sia.
La
durata è molto soggettiva. Se non mangio, non bevo, non parlo, non
muovo le labbra resiste anche un paio d'ore. Sparisce dopo due sorsi
d'acqua, una cucchiaiata di Nutella e non dura nemmeno un bacio.
Data
la sua natura di gloss, è probabile che ve lo ritroviate ben oltre
il contorno labbra.
È
però veramente utile come punto luce su altri rossetti o matite
labbra, sempre che tolleriate la sensazione veramente appiccicosa di
questo gloss.
La
mini size contiene 3.5ml di prodotto e il PAO è 9 mesi. L'inci è
riportato sulla scatola (purtroppo le foto che ho fatto facevano
pena, è praticamente introvabile in rete, quindi appena il tempo è
decente aggiorno qui!) Controllando, il primo è un pallino giallo,
poi olio di jojoba, e un paio di pallini verdi. Oltre non mi
avventuro, rimanete sintonizzati per saperne di più!
Tirando
le somme, non è esattamente tra i miei prodotti labbra preferiti,
soprattutto per l'alone appiccicoso che lascia, nonostante sia
sparito ogni accenno di shimmer e mi sia struccata. Come punto luce
se la cava egregiamente. Forse con colori più decisi (come Como,
è stupendo) si potrebbe tollerare il fastidio, ma penso che questo
rosino smortino non ne valga la pena.
La
full size costa 25€, la trovate naturalmente sul sito di Sephora.
Dateci un'occhiata, se vi interessa qualche colore. Ma Gold Digger
lasciatelo pure là.
In
questo carinissimo e-store di un famosissimo brand ci sono sconti
parecchio interessanti.
Okay, fare la misteriosa non serve a nulla se nel titolo potete leggere di cosa sto parlando, ma volevo dare un'aria seria all'introduzione, almeno oggi.
Approfittando
di favolosi sconti a settembre avevo comprato alcune cosine da
Illamasqua, due le avete già viste in azione, e torneranno,
mentre di altre due vi parlerò in questi freddi giorni di fine
dicembre.
Non so
quanto dureranno i saldi, ma affrettatevi se siete interessate!
Oggi vi
parlo del prodotto che tra i due ho usato di più, quello che, quando
sarà finito, verrà ricomprato, magari insieme a qualche blush,
ecco. Ma non con questi saldi. Ne riparliamo ai prossimi.
Il
Light Liquid Foundation in 200 è esattamente il mio
colore. Sfumato si fonde totalmente con la mia pelle. Il sottotono è
perfetto, non è troppo arancione o troppo rosa (credo di essere
beige, io, ma non ne ho la certezza. Qualcuno può aiutarmi in
merito?).
Dal sito:
Dal sito:
LightLiquid Foundation in 200 Formedium skin with golden undertones
Every face tells a story. Make yours compelling with Illamasqua Light Liquid Foundation. It blends effortlessly, balances and corrects uneven skin-tone, giving a light coverage and a dewy effect that lasts long into the night. Step out and let your skin`s natural beauty shine through.
Il
packaging è molto semplice. Arriva in una scatoletta nera con
riportato il nome, il PAO, la quantità e l'INCI. Scatoletta uguale a
ogni altra del brand inglese. La confezione è di plastica
resistente, che permette di vedere il colore all'interno e vedere
quanto prodotto è rimasto. L'erogatore è un beccuccio da cui esce
poco prodotto per volta, giusto quando basta per coprire il viso. Il
tappo è in plastica nera molto resistente.
Non
esistono abbastanza parole per descrivere le incredibili perfomances
di questo fondotinta. È leggero e con un velo di cipria, veramente
un velo, una passata leggerissima, rimane al suo posto per tutto il
giorno. Non va nelle rughe di espressione, non sparisce dal contorno
labbra quando mangio, resiste quasi perfettamente al raffreddore –
quasi, perché ancora devo trovare qualcosa che sia tissue-proof
– e alla sera quando mi strucco posso vedere che è veramente
rimasto al suo posto.
Non sa
ancora fare miracoli per quanto riguarda la copertura dei brufoli più
insistenti, per quelli serve un bel correttore verde, ma con le
occhiaie, perlomeno con le mie quasi inesistenti, funziona benissimo,
tanto che spesso non uso il correttore.
Essendo
“Light Liquid Foundation” la coprenza non è assolutamente
alta, e eventuali macchie sul viso si vedono, ma la durata eccellente
compensa questa “mancanza”.
La
confezione è da 30ml e il PAO è 9 mesi.
L'INCI
è riportato sulla scatola (qui sotto nella foto, cliccate per
ingrandire).
La si
può comprare nello store online, per ora in saldo a 10£, anziché
27£. Direi che conviene.
Dal
sito è anche abbastanza facile capire se il colore sia adatto o
meno, grazie alle foto che corredano ogni prodotto e alle
descrizioni, che specificano eventuale colore/sottotono.
Trovo
che sia un fondotinta molto valido, dalla texture leggera e adatto
anche a essere messo tutti i giorni (anche perché quando vado a
Milano senza base torno piena di brufoletti...). Il prezzo normale lo
trovo altino, ma con questi saldi conviene eccome!
Il mio
voto finale quindi è... 9!
Ve lo
ricordo un'ultima volta, guardate i saldi che conviene!
Valeria
Il
prodotto di cui parlo oggi è un capriccio cosmetico che risale ad
aprile, prima che aprissi il blog. Come spesso capita coi capricci,
non sono stata io a sborsare ma la mia cara mammina, convinta che il
colore scelto fosse deciso e non tenue, come questo in realtà è.
Revlon
Photoready cream blush nella tonalità 100
Pinched è un blush in crema assolutamente color pesca. Si
presenta in una confezione di plastica molto resistente (anche
alle cadute), con un tappo nero su cui si trova l'etichetta,
sollevabile per leggere non l'INCI come ci si aspetta, ma
alcuni dettagli che indicano che è prodotto negli Stati Uniti, ma
con componenti anche non prodotte negli States. Non è indicato
nemmeno il PAO, ma solo il peso, di 12.4 grammi.
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Mi aspettavo l'INCI, ma nulla, solo
cose molto poco utili.
|
Il sito
dice:
Fard in crema per un tocco di colore fresco e vitale.
La sua formula setosa e la facile applicazione permettono di ottenere un risultato dall’effetto fresco e naturale.
- Può essere applicato con il pennello per un effetto più intenso, o con i polpastrelli per un risultato più leggero, donando il giusto tocco per scolpire gli zigomi.
- Impeccabile per tutto il giorno
La
tonalità 100 è la più chiara tra quelle disponibili (un
fucsia e un rosso acceso sono le altre) ed è anche la più
controversa, secondo me. Nella confezione presenta alcuni glitter,
che però spariscono sulla pelle, lasciandola semplicemente luminosa.
Non posso dire che sulla mia pelle si veda, ma sicuramente illumina e
sveglia la pelle anche smorta, un illuminante che risulta molto
naturale. Non è un blush carico, un colore che si nota e che fa
parlare di sé, è piuttosto il passe-partout mattutino quando non
voglio esagerare col colore. Non so come sia l'effetto sulle pelli
più chiare o più olivastre, nemmeno so come stia con le pelli
fredde, dati i glitter dorati. Il consiglio è di provarlo da voi!
![]() |
Swatch sulla mano, una passata molto
decisa.
|
Il
metodo migliore per applicarlo è sicuramente con le dita,
sfumandolo poi per non lasciare la strisciata di colore. Anche con un
pennello a setole piatte non è male, ma rimane ancora più sfumato e
impalpabile, non deciso come dice il sito. Dopo averlo applicato non
si sente assolutamente sulla pelle, è impercettibile e leggero.
La
durata non è eccezionale, sulla mia pelle dura due/tre ore in
una normale giornata universitaria, poi devo applicare nuovamente
qualcosa sulle guance.
![]() |
Sulla guancia sparisce subito, però.
|
Piccolo
difetto: la puzza chimica che ha. Non ha un profumo di
caramella/marshmallow tipico dei prodotti di profumeria con INCI non
proprio perfetti (immagino che non sia perfetto, a pelle), ma questo
mi ricorda proprio la plastica calda.
È
stato acquistato presso un Tigotà al prezzo promozionale di
10€ anziché di 13,90€ come consiglia Revlon. Credo sia
acquistabile presso tutte le profumerie con stand Revlon.
Voto
finale: 7/10.
Non è
un prodotto proprio terribile, però non è nemmeno il migliore della
categoria. Il colore è fantastico, ma non si nota, quindi per molte
potrebbe risultare “inutile”. Inoltre la durata non è di tutto
il giorno, ma di poche ore.
Spero
che vi sia stata utile!
Valeria
Valeria
C'era una volta una commessa della Kiko che è stata così gentile da lasciare al mio ragazzo dei campioncini di crema e fondotinta.
Ha sbagliato il colore del fondo, l'ha dato assolutamente troppo scuro anche per lui, ma pazienza, lei ci ha provato.
I sette campioncini di crema sono stati parte della mia skincare per un paio di settimane, ma i risultati non sono stati proprio come quelli descritti dal sito, che dice:
Bene, cosa ha fatto effettivamente a me?Crema purificante anti-età. Esercita un’intensa azione sugli inestetismi cutanei delle pelli impure con tendenza acneica, grazie ad una specifica concentrazione di K2pure-solution, complesso innovativo dalle proprietà sebo-normalizzanti e lenitive, con efficacia anti-età testata.
Aiuta a ridurre le imperfezioni e i segni del tempo, libera e minimizza i pori, uniformando la grana della pelle.
Partiamo dalle basi: io ho una pelle mista alquanto impura nella zona T (soprattutto sul naso), senza particolari problemi. Non è quasi mai secca e i brufoletti seguono spesso il ciclo dei cari ormoni femminili.
Questa crema l'ho usata nelle due settimane in cui non mi viene voglia di spaccare niente in testa a nessuno per poi strafogarmi di Nutella, eppure mi ha fatta riempire di piccoli brufoletti su tutto il viso.
Non ha assolutamente minimizzato i pori, non ha eliminato le imperfezioni, non ha assorbito sebo.
Un fiasco.
![]() |
| Ecco qua l'inci, di cui io non capisco molto, ma a qualcuna potrebbe interessare. Anche il sito riporta che questa crema è paraben free e non comodogenica. (Di questo non mi fiderei troppo) |
Quindi, non comprerò la fullsize.
Se dovessi dare un voto sarebbe un 4.5
Secca la pelle dove è già secca e non purifica dove serve.
Continua la ricerca della crema perfetta!
Valeria
ps: sto scrivendo dal netbook del mio ragazzo perché il mio pc è al momento in assistenza. Questo cosino è talmente piccolo che mi fa passare la voglia di scrivere T-T
Il
correttore che mi accompagna in questa calda estate è lo Stay
Natural di Essence nella tonalità 02 Soft Sand. Inizialmente mi
sembrava troppo rosata, ma con un po' di abbronzatura e sfumandolo
bene con le dita è diventato perfetto.
Il
costo era di 2.49€ ed è disponibile in quattro tonalità.
La
confezione è decisamente minimal: un tubo color carne con un tappo
trasparente in plastica rosa, il fondo rotante e le setole sintetiche
per stendere il prodotto.
Quando
l'ho acquistato ho impiegato alcuni minuti a far uscire il prodotto,
niente di grave però, almeno ho la certezza che nessuno l'avesse
voluto provare allo stand.
Sulle
occhiaie lo stendo prima con l'applicatore, poi lo sfumo con le dita,
picchiettandone una piccola quantità, perché fortunatamente non
soffro di occhiaie particolarmente scure.
![]() |
| Come si può notare qualsiasi scritta sul tubetto è scomparsa nel nulla. |
Sul
viso lo stendo sulle piccole macchiette, sui brufoletti e poi lo
sfumo con le dita.
Lo
faccio dopo aver applicato il fondotinta, così le imperfezioni meno
evidenti sono già coperte senza applicare strati di prodotti.
La
coprenza non è elevatissima, così come la sua durata; sul viso
regge anche quattro ore, mentre sulle occhiaie dopo un paio d'ore
sembra scomparire. È altresì vero che non avendo occhiaie scure
l'effetto che ottengo è sufficiente.
Per
il prezzo che ha è un ottimo affare e finora non mi ha delusa.
Non
so dire se lo ricomprerò, visto che ci sono tanti altri correttori
che mi piacerebbe provare. Sicuramente lo userò fino all'ultima
goccia.
| Swatches di Soft Sand 02. Sulla mano risulta effettivamente molto rosato. |
8.5/10
Non
prende il massimo dei voti perché tende a scomparire dopo qualche
ora, però allo stesso tempo è molto buono perché non è per niente
pesante.
Voi
avete provato questo correttore? Che altri correttori mi
consigliereste?
Valeria
Valeria
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