Are you looking for something?

Bloglovin

Follow on Bloglovin
, , , , , , , ,

Would it be alright by you if I degreenify you? - Elphaba Thropp inspired

La parte più difficile di fare un post in cui si vede la mia faccia? Farmi fotografare.
Detesto stare ferma in posa, e se poi metto come sottofondo la colonna sonora del musical che al momento sto amando di più (Wicked, qui potete deliziarvi) mi è praticamente impossibile restare seria.
Aggiungiamo che il fotografo (♥) mi fa ridere, quindi le foto salvabili, con espressioni convincenti si riducono drasticamente.

Questa è la mia reinterpretazione di Elphaba Thropp, la Strega cattiva dell'Ovest, quella che Dorothy scioglie con un secchio d'acqua. Volete sapere la storia dietro a questa donna dalla pelle verde? Leggete Wicked!
Perché ho scelto lei per il concorso di The 1000th Blog e non qualsiasi altra eroina convenzionale? Perché Elphaba non è la solita eroina. La sua storia ci fa riflettere, ci fa domandare se veramente le persone sono cattive o se siamo noi a interpretare in questo modo le loro azioni, ci fa chiedere quanto possa fare male essere giudicati dalle apparenze.

Elphaba è un'eroina convinta di quello che fa. È una donna che ama, ama profondamente fino a diventare malvagia (non come Malefica, ma se non resistete, qui
 ve lo spoilero). È un'amica fedele. È la persona che vorrei diventare.

Ovviamente non è importante che sia stata interpretata da Idina Menzel a Broadway, o da Willemijn Verkaik, assolutamente non importante. Scherzo, adoro quelle due.

Non mi sono “verdificata” perché non volevo diventare come Elphaba, ma ispirarmi a lei. Quello che ho fatto è semplicemente un'enorme sfumatura di verdi, partendo da un verde molto scuro all'esterno fino ad arrivare a un verde acido all'angolo interno. Linea di eyeliner (ci abbiamo provato) e ciglia finte (anche queste, ci abbiamo provato).
La matita dorata nella rima inferiore dell'occhio è un omaggio alla Yellow Brick Road del mondo di Oz, mentre il rossetto rosso è un omaggio alla scena in cui Galinda le fa provare il rossetto. E un omaggio al poster del musical. Diciamo che Elphaba dovrebbe avere le labbra rosse per tutto il secondo atto, secondo me.


Prodotti usati
Viso:
Maybelline Fit Me 130
Elf Clarifying Powder in Light Beige
Elf Bronzer in Sun Kissed
Kiko Blush 108

Occhi:
Kiko Eye Base Primer
Sleek Tree of Life (il verde scuro della parte esterna), Adam's Apple (sotto l'arcata sopraccigliare), Flora (marrone medio, piega) dalla Garden of Eden
Kiko Infinity Eyeshadow 260 (verde acido, metà interna della palpebra), 213 (marroncino caldo,piega)
Illamasqua Eye Liner Cake in Mislead
Kiko Glamorous Eye Pencil 400 (oro)
Debby Volum'Experience mascara
Ciglia finte di una marca non pervenuta, ma le possiedo da decisamente un sacco di tempo

Labbra:
Astra Jumbo Lipstick 03

Per concludere, io un po' di contouring l'ho provato a fare, ma gli zigomi alla Idina non li avrò mai. -faccino triste-

, , , ,

My Top 5 "You look so GOOD without makeup!" Products

Il tema di oggi sono quei prodotti che fanno arrivare quei complimenti del tipo "Ah! Ma vedi come stai bene anche struccata?", prodotti che ci migliorano senza però essere troppo evidenti. (citazione necessaria)

E infatti parlo dei cinque prodotti che mi migliorano, ma non si vedono. O se si vedono, nessuno me l'ha mai detto.

Parto dalle labbra, il mio MLBB, Cosmo di MAC. Cosmo non è rosa, non è marrone, non è rossiccio. A volte mi sembra malva, ma le mie labbra sono tutto tranne che malva.Sicuramente è un colore caldo, ma non metto in dubbio che possa donare anche a qualche damigella più fredda di me. Quando lo metto mi sento a posto almeno fino al pasto dopo (a meno che non ci sia il mio ragazzo di mezzo, in quel caso non metterlo è uguale).

Altro prodotto che necessito per sembrare presentabile quando non faccio la base è il correttore. Qui vedete l'Under-Eye Concealer di Illamasqua, ma qualsiasi correttore che svolga la funzione di farmi sparire brufoletti e rossori (le occhiaie fortunatamente mi evitano) può sostituirlo. Mi serve per cercare di rendere l'incarnato più omogeneo. E per sembrare presentabile.

Le mie ciglia non mi piacciono. Sono corte e poche. Il mio ragazzo ha dei ventagli. Vorrei un trapianto di ciglia. Ma per avere ciglia come le sue, mi basta usare il Ciglia Finte di Maybelline, che le allunga, le incurva, le volumizza, ma restando nei limiti del normale, non facendole sembrare dei pastrocchi finti, a discapito del nome.

Sempre per gli occhi, necessito di aprire lo sguardo. Non ho occhi allungati da gattona, né occhi grandi da cerbiatto: ho i comunissimi occhi di taglia media, non incavati, con il normalissimo color nocciola. Ma, aggiungendo un pizzico di matita nera nella rima superiore, lo sguardo si apre! Ma nessuno saprà mai il mio trucco per cerbiattarmi! (Ops, era lo scorso dramatag. Ehm...)

Infine, il blush dall'effetto più naturale che il mondo abbia mai conosciuto, il Revlon Photoready nel colore 100 Pinched. Un rosa chiarissimo pescato, che illumina le guance e dà un pizzico di colore. Proprio poco, nel mio caso.

Quali sono i vostri cinque prodotti che vi fanno belle ma non si vedono? :D
Scrivetemeli qui e non dimenticatevi di taggare Drama'n'Makeup! (E stavolta Robi, che ha ideato il tag :D)

, , , , , , , , ,

PaciugoPedia #9 - Verde e borgogna, e altri colori.

Questa puntata della PaciugoPedia (dopo qualche assenza, ehm, recupererò) potremmo anche definirla quella del pomeriggio in cui aveva appena smesso di nevicare e Valeria non si è ricordata di mettere il mascara. Me ne sono accorta struccandomi.

I colori mi sembra di averli riprodotti fedelmente, la sfumatura non proprio, ma miglioreremo. Anche l'eyeliner stranamente non mi fa venire voglia di buttare tutto fuori dalla finestra.
Giudicate voi.

Due paroline su come l'ho realizzato: ho applicato il primer, poi al di sopra della piega, quasi come un cut crease, ho messo il borgogna, poi ho applicato il nero all'angolo esterno e ho iniziato a sfumare, infine il colore chiaro al centro della palpebra. Vi direi come ho messo il mascara, ma non c'è. Shame on me. E Angie A. ha pure messo le ciglia finte.



Prodotti usati
Occhi
Eye Base Primer Kiko
Pupa Vamp! Cream Eyeshadow 501 (borgogna)
Nero e borgogna (sopra l'ombretto in crema) dalla 120 colori Twist and Calm Fräulein 3°8
Astra Soul Color 13 Creamy
Essence eyeshadow 02 dance all night
Glamorous Eye Pencil Kiko 412 (verde)
Got Beauty matita occhi 2 (nero)
Essence eyeliner pen

Viso
Essence eyebrow designer 02
Maybelline dream fresh BB Cream
Illamasqua Under-Eye Concealer 200
Blush fuchsia dalla 28 colori di Fräulein 3°8

Labbra
Avon Amethyst gold

Gli altri paciughi li trovate qui!
#1
#2
#3
#4
Follow PaciugoPedia #9 by Sara T. on Pinterest

, , ,

Best of 2013

Siamo dunque giunti alla fine del 2013. Non che cambi molto, la vita rimane uguale a prima, non ci saranno grandi svolte stanotte allo scoccare dei dodici rintocchi, a meno che non troviate il vostro principe azzurro stanotte, che è lecito.
Ma siccome io sono già felicemente promessa in sposa, come la cara Aurora, non prevedo che tra oggi e domani mi risveglierò come una persona nuova. Magari una persona assonnata o con qualche brufolo in più, ma nuova nuova non credo.

Questa introduzione pessima è per presentarvi il tag (è un tag, vero? Io lo considero un tag.) di Like a candy shop, il tag dei “Best of 2013”.

Iniziamo subito. (Niente foto, post minimal!)

1. Best Nail Polish
Ce ne sarebbero un po' per questa categoria, contando anche il mio novello amore per Spartan, ma penso che il premio vada al 422 di Kiko della LE primaverile, che è il caro color Tiffany. È un colore molto estivo, ma che sfoggio senza paura anche in questi mesi meno caldi. Tanto amore per lui, insomma. Si asciuga subito e anche con una passata il colore è deciso. Sì, decisamente tanto amore per lui.

2. Best Lip Product
Qui la scelta è ardua. Ma che dico, so già qual è: Cosmo di MAC, il mio MLBB, l'Amplified che accompagna le mie giornate milanesi. È sempre con me in borsetta per i ritocchi di metà giornata e per i giorni in cui non metto il rossetto a casa (cosa che capita spesso, sono troppo pigra io).

3. Best Eye Product
Siccome non vedo “Best Mascara”, il premio lo prende il Ciglia Finte di Maybelline. Lui riesce, da solo, senza piegaciglia, a aprirmi lo sguardo e a far sembrare i miei quattro peletti qualcosa di simile a dei ventagli. Cioè, circa. Ecco.

4. Best Face Product
Qui la scelta è difficile davvero. Non c'è un prodotto che mi abbia lasciata a bocca aperta per tutto l'anno, se non una categoria di prodotto, con alti e bassi a seconda delle stagioni, ovvero le BB Cream. Per me sono la salvezza, perché mi fanno sembrare la pelle meno spenta e non appesantiscono troppo, ma ognuna ha i suoi pro e i suoi contro, quindi non ne promuovo una in particolare. 6 politico a tutte.

5. Best App
Quest'anno non ho avuto un cellulare fisso, ma un'app che mi ha accompagnata è la stupidissima Candy Crush Saga, che nei momenti di nullafacenza totale mi tiene sveglia e mette alla prova anche il mio cervello. No, non ve la consiglio perché crea dipendenza. Anche se oltre il livello 165 proprio non riesco ad andare, oh.

6. Best Memory
Questa è una domanda tosta. Il miglior ricordo. Mh. Probabilmente ogni volta che cucino con il mio ragazzo. Cucinare con lui è una cosa tenerissima, mi piace più di tante altre che facciamo assieme. O forse anche guardare Masterchef 3 USA con lui, non saprei quale delle due mi rimarrà più a lungo in testa.

7. Best Experience
Diventare istruttrice di nuoto. È vero, il brevetto ancora non ce l'ho, ma arriva a breve, ed è anche vero che ho soltanto tre corsi, ma non mi importa. Io adoro l'acqua, adoro la piscina e adoro insegnare a quei microbi a non avere paura di galleggiare, a muoversi in un ambiente diverso, a smettere di frignare perché tanto a piangere entra solo acqua in bocca.
(piccola nota: io adoro i bambini dai 2/3 anni in su, quando parlano, interagiscono e fanno ridere; quelli più piccoli li detesto, anche se sono carucci, perché non capisco cosa vogliano da me.)

8. Best Lesson Learned
Sicuramente che non devo per forza fare tutto da sola, caricarmi tutto sulle mie spalle, perché se chiedo aiuto non faccio la figura di chi non sa fare le cose, ma semplicemente dimostro che gli altri sono importanti per me.
Pensiero complesso, ma meglio di così non so proprio come dirlo!

9. Best Movie Seen
Rush. Potrei dire Frozen, ma l'ho appena visto e la traduzione italiana non mi fa impazzire, mentre il mondo della Formula 1 mi piace mooolto di più! (Okay, la presenza di Chris Hemsworth potrebbe influire nel mio giudizio, ma anche Mila Kunis in “Oz the Great and Powerful” influisce sul giudizio del cosiddetto sesso forte...). Non è esattamente il film che consiglio a tutte le future principesse, ma per svagarsi e farsi un po' di cultura automobilistica è perfetto.

10. Best Book Read
La sfida è all'ultimo sangue, ma vince Wicked. Vince la storia di una donna lasciata ai margini da tutti, che sfida il suo intero mondo per ciò che lei crede sia giusto, una donna che ama fino alla fine, che non smette di sperare nemmeno quando sembra troppo tardi. Elphaba è la mia role model. Io posso sconfiggerela gravità.

Questo è quanto, bellezze.
Passate una bella serata e ci leggiamo nel 2014! (ci metterò un mese prima di scrivere la data giusta, già lo so)
Valeria


ps: Vale anche come “Christmas Red?”
(No, zucca, che non vale come doppio post! Taci che fai più bella figura!)

, , , ,

My Top Five Doe Deer Products

Mi mancava un po' scrivere qualcosa di sensato e, non avendo il tempo materiale per fare cose complesse e mirabolanti, ho deciso di guardare quali #dramatag ancora fossero latitanti.

E non ho fatto quello sugli occhi da cerbiatta, quello che non mi fa sembrare una Jane Doe qualunque (una Jane Doe è una “tizia”, ndr).
È la mia arma segreta di quando ho poco tempo e devo essere presentabile, quindi cinque prodotti (più base, più blush, più rossetto; ahia, diventano tanti) sono sufficienti.

Per prima cosa illumino la palpebra mobile con il Soul Color Creamy (13) di Astra, un rosa champagne metallizzato. Poi nella parte esterna metto una buona dose di LLSE di Kiko 04, Cioccolato Dorato. Anche qui trionfo di brillantini e lucentezza.

Per dare ulteriore profondità, senza rovinare tutto, rinuncio all'eyeliner a favore di una matita nera, di qualsiasi brand e scrivenza, ma meglio una molto morbida, come questa di Got Beauty.

Infine, due diversi mascara. No, non sono impazzita, ne uso veramente due quando voglio l'effetto cerbiatta completo. Uno, il Ciglia Finte di Maybelline, serve per dare la forma, grazie al suo scovolino gonfio, e prende anche le ciglia più interne e quelle inferiori, mentre il Luxurious Lashes di Kiko serve solo per esagerare l'effetto sulle ciglia superiori esterne, per allargare lo sguardo, dato che da sole le mie ciglia non ce la fanno (poveri quattro peletti dritti).

E questo è tutto. No, non vedrete il mo caro occhietto truccato. Ho detto di no. Purtroppo in casa mia manca un luogo in cui la luce sia decente, quindi mi arrangio.

Non so se riuscirò a scrivere qualcos'altro prima di Natale, spero domani di avere il tempo per raccogliere quattro idee e produrre qualcosa, ma durante le vacanze mi metto sotto!
Inizio già a fare i buoni propositi per l'anno nuovo: scrivere post con regolarità, programmarli e non fare intere settimane rodendomi le mani perché mi sono dimenticata di scrivere.

Se non mi doveste leggere domani, Buon Natale!
Valeria

Ps: qui gli altri dramatag che ho fatto! 
My Top 5 I'm late/I can't be bothered Products!

, , , , , , , , ,

Empties ♥ Settembre - Ottobre 2013

Boo!
Vi ho spaventate, vero? Una settimana di assenza vi ha fatte preoccupare? (Sè, come no...).
Sono sommersa di cose da fare, ma giuro che mi organizzo!

A settembre ho saltato il post sui finiti perché erano veramente pochi, avevo un sacco di cose quasi finite, che ho definitivamente sterminato.

Visto che son veramente tante, iniziamo subito!

Tre smalti, cestinati perché secchi (okay, quello arancione è stato anche svuotato...). Il bianco non era veramente bianco, ma aveva un effetto trasparente, l'arancione di Deborah non si asciugava mai e il rosso di Nouba ha sempre avuto troppi glitter per piacermi. Acquisti errati di anni fa, che finalmente ho cestinato. Tutti e tre, a mai più rivederci. (Un 3/4 a tutti può andare?)

Vichy Normaderm. Sono due scrub ai microcristalli d'alluminio e due maschere purificanti che contengono acido salicilico e caolina. Ogni bustina è bastata per tre applicazioni.
La confezione, persa, consigliava di fare scrub e purificazione una volta a settimana per tre settimane per poter vedere i risultati, nel frattempo applicare una crema ogni giorno, e la pelle sarebbe stata migliore. Ho fatto questo “trattamento” a maggio, fine luglio e fino a pochi giorni fa. La mia pelle non è migliore né peggiore, spunta qualche brufoletto in più, ma non so se sia un segno che si sta pulendo o che è peggio di prima. Inutilità pura. Mai più! (4.5)

Le veline finiscono come se fossero caramelle. Normale.
E ho finito il Brush Cleanser (pulisci-pennelli) di Kiko. È il primo che provavo, ora vado di sapone delicato, per cui non saprei bene come compararli. Quando era quasi finito mi si è rotto il tappo erogatore, quindi alla fine l'ho dovuto usare imbevendoci del cotone. E così non va. Sicuramente esiste di meglio, va solo trovato. (6)

I dischetti struccanti sono una necessità. Quelli della linea classica Esselunga sono resistenti, ma i loro compagni della linea gabbiano hanno la tendenza a dividersi a metà. Ma sono entrambi molto morbidi. (7 – 8)
Lo struccante bifasico delicato occhi e labbra Dermolab era in una confezione che prese mia madre mesi fa, contenente anche un rossetto e una matita labbra. Era delicato, ma verso la fine ha iniziato a farmi bruciare gli occhi in una maniera pazzesca. Ha sempre lasciato la pelle incredibilmente unta, e non ha mai tolto perfettamente il trucco waterproof. Fortunatamente non era la full size. Non lo ricomprerò di certo. (5)

Shampoo Garnier UltraDolce con camomilla e miele. In estate fa miracoli sui riflessi dei miei capelli, in inverno mi rende ugualmente felice. È una certezza. (9)
Balsamo Splend'Or al cocco, che viene usato principalmente per il profumo. Non ho i capelli lunghi, non si annodano quasi mai e non sono ribelli. Ma il cocco è buono! (8)
Doccia schiuma Indaco di Persia, regalatomi lo scorso Natale, mi ha lasciata alquanto basita nel momento di usarlo. È in gel, direi, una gelatina che non aderisce al corpo e scivola via. Almeno metà tubetto è finita direttamente per terra nella doccia. Non ha un profumo particolarmente buono. Quindi non lo cercherò in tempi brevi. (4)

Alleluja! Ho finito 'sta benedetta BB Cream! La adoro, ma con l'abbronzatura sembravo finta usando lei. La trovo perfetta: copre, ma è leggera, è confortevole e dura un sacco. (10)
Infine ho finito (brutta brutta ripetizione!) la crema idratante rinfrescante Nivea Soft, che ha dato sollievo alla mia pelle cotta dal sole estivo. Idratava a fondo, ma ci metteva almeno 10 minuti per assorbirsi un po' e per un'oretta sentivo la pelle appiccicosa, che non è la migliore delle sensazioni (8).

E questo è tutto!
A presto!
Valeria

Followers

ChocolateMakeup. Powered by Blogger.