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#6settimanesignorrossetto S2G2/G3 - aka Sto barando?

Settimana due, giorno due/tre – Il mio MLBB (My Lips But Better) / Il mio nude preferito

Sì, forse sto barando, ma il problema principale è che in entrambe le categorie metterei lo stesso rossetto, ovvero Cosmo di MAC.

È esattamente del colore delle mie labbra verso le 10 della mattina, visto che quando mi sveglio sono un po' più pallide. Sta bene con qualsiasi trucco, dura abbastanza (diciamo fino a che non mangio, quindi dalle 2 alle 6 ore) e soprattutto anche se si sbava su di me non si nota.

Dai commenti di una PaciugoPedia avevo intuito che ad altre persone dà un effetto diverso, qui vi metto come sta a me.

Invece quale è il vostro nude preferito?
E avete già trovato il vostro MLBB?
Che sapete dirmi di Amore di Neve Cosmetics? Ultimamente ci sto facendo un pensierino...

A presto! :D


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#6settimanesignorrossetto S2, G1 - aka Oggi ho tanto da dire

Settimana due, giorno uno – La famiglia nude
Ciao! Noi siamo i colori delle tue labbra, o almeno dovremmo esserlo. Noi siamo affidabili, se spariamo non si nota e siamo indiscreti.

Non sono impazzita, forse il cioccolato mi ha dato alla testa...
Comunque, ora ve li mostro.

Il primo è Cosmo, di MAC. Sono servite un paio di prove in negozio per sceglierlo, e alla fine la mia dolce metà è stata così gentile da regalarmelo di sua spontanea volontà! Lo metto spessissimo e non mi delude mai.

Golddigger di Nars è un sample che mi è stato dato da Sephora. È un gloss e non dovrebbe valere, ma essendo praticamente trasparente lo uso ogni tanto quando voglio brillare, ma senza dare nell'occhio. Ve ne avevo parlato qui.

La matita Sephora 01 Gorgeous Gold è un caso strano, perché essendo dorata non dovrebbe tecnicamente rientrare tra i nude, ma l'effetto è quello di labbra anticate, come in una foto seppia ecco. E è bellissimo!

Infine la matita lucidalabbra 10 di Kiko, che è quella matita/rossetto che potete anche applicare in coda al semaforo (non fatelo!), nel parcheggio prima di correre a prendere il treno (lo perderete) oppure appena uscite dalla piscina (asciugatevi i capelli!), senza correre il rischio di sbavare e rovinare il vostro musetto pulito. È l'amore, fidatevi.

Questi sono i miei nudes.
I vostri?

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#6settimanesignorrossetto, S1, G3 - aka Forse stavolta riesco a essere puntuale.

Settimana uno, giorno tre. Questi sono sempre con me
Giuro, questo mio modo di dare titoli mi fa sentire un po' una carcerata, o qualcuno che conta i giorni che passano, un po' alla Rapunzel chiusa nella torre per 18 anni, ecco.

Parliamo dei rossetti che ho sempre con me, ma stavolta credo che barerò un pochino.
Innanzitutto, partiamo dalla premessa che io il rossetto lo metto ogni mattina a fine trucco, quando occhi, guance e tutto il resto è già a posto. Ma dopo essermi truccata, scendo in cucina a fare la colazione, quindi se il rossetto non è duraturo, tanti salutoni. Per questo spesso alla mattina, per andare in università, tendo a avere nude e nudini vari.
Ed è soprattutto per questo che spesso nella mia trousse con fiocco (aka bustina con tutto il necessario per sopravvivere) troviamo Cosmo di MAC, il mio MLBB, un nude caldo, che su di me rivela un lato caldo, al punto da sembrarmi un rosa pescato, ma forse sto delirando.

Da quando l'ho comprato, lo 08 di Essence Colour Crush è diventato un mio nuovo amico del cuore. Su di me risulta molto rosa bambola, bisogna ammetterlo, ma non è un colore così freddo, così vivace sulle mie labbra da sembrare finto o, secondo me, stonare. Per questo è spesso con me, giorno e notte.

Infine, il lip butter Yes To ai frutti di bosco (detti volgarmente berries) (ah, inglesi, come siete poco poetici!), che come vi dicevo è un po' come barare alla fine, no? Non è propriamente un rossetto, ma oggi che è rimasto tristemente solo sulla scrivania anziché venire con me a Milano ho provato sensazioni orribili, come le labbra secche, e mi si è addirittura formato un taglietto! [sto esagerando volutamente il tono melodrammatico, il taglio sul labbro è l'ultimo dei miei problemi oggi, ndr.]

Questo è quello che viene sempre con me!
A domani, bellezze!

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FOTD - Eye colour? Dreamy. Magari.

Stamattina alle 6:30 (minuto più, minuto meno) avevo già finito di prepararmi. Ero anche già truccata. E nella mia testa una vocina si è chiesta come mai non facessi un FOTD mattutino, sapendo però che lo avrei caricato solo nel pomeriggio.
Beh, sono secoli che non scrivo nulla, quindi direi che è ora di smettere di parlare del vuoto cosmico.

Quella che vi beccherete è la mia faccia quasi addormentata, e già ora alle 18 e qualcosa il trucco è praticamente sparito (grazie, Milano!).

Per la base ho iniziato con la BB Cream di Garnier per pelli miste e impure (da Acqua e Sapone l'ho vista a 7.90€, per la cronaca). Nonostante l'odore non sia dei migliori, ha qualcosa dell'alcool rosa per intenderci, l'effetto sulla mia pelle è quello di rendermi una bambolina, o quasi. Naturalmente non nasconde ogni imperfezione, ma è finora la migliore barriera contro lo smog milanese che abbia provato. Sopratutto non necessita di cipria, perché dopo averlo steso (con lo Stippling Brush di Fake Techniques) lascia la mia pelle già opacizzata. Concludo con un po' di Under Eye Concealer di Illamasqua nella zona occhiaie, che non mi serve quando mi alzo alle otto, ma alle sei è fondamentale, e passo lì un po' di Clarifying Powder di ELF, che sta per finire.

Prima di truccare gli occhi, oggi ho messo il blush Floral Glam della Guerilla Gardening di Essence, un cream to powder. E già lo adoro! Sembra tanto rosso visto così, ma sulle guance dà l'effetto “arrossato dal freddo mattutino” e assolutamente non vi farà apparire come la cugina italiana di Heidi. Per sistemare le sopracciglia ho usato l'eyebrow mascara sempre della Guerilla Gardening nel colore più scuro, 02 my piece of land, nome evocativo a mio parere.

Sugli occhi ho steso l'Eye Base Primer di Kiko, e infatti oltre alla base il trucco occhi è l'unica cosa rimasta intatta, e poi ho fatto un lievissimo smokey con Naked 2 e Faint della Naked Basics, illuminando l'angolo interno con Foxy. Sì, adoro questa palette. Adoro adoro adoro. Sulla rima inferiore ho applicato la Smart Eyepencil 813 di Kiko, un verde acqua/turchese, tipo il colore degli occhi del principe azzurro dei sogni.
K: Eye colour?
A: Dreamy
Un bel po' di mascara Bold Big di NYC per dare un po' di visibilità alle ciglia e infine un tocco di Cosmo, MAC, il mio MLBB, il passepartout, quello con cui non sbaglio mai.

E questo è il risultato finale! Occhi assonnatissimi e luce calda della lampada a parte, sono molto soddisfatta.
Dopo una giornata è sparito l'azzurro e, ovviamente, rossetto e blush. Ma il resto resiste!!

Che ne pensate?
Si nota che sono lievemente obsessed with Frozen (giuro, non mi viene come si dice in italiano! Problemi da studentessa di lingue).

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PaciugoPedia 2 - #2 Eye Sunset

È tornata la PaciugoPedia! Per vedere il mio primo disastro, perché solo così lo si può definire, cliccate qui.
E ora parliamo di qualcosa che mi è venuto decisamente meglio, anche se naturalmente lontanissimo dall'originale.

Parliamone. Io una riga di eyeliner decente ancora non la so fare. Le sfumature fanno a cazzotti tra loro e gli occhi non sono venuti uguali nemmeno stavolta.
E nelle foto scartate potreste vedere benissimo i resti del trucco del primo paciugo, perché li ho fatti lo stesso giorno, ma avevo dimenticato sul letto le salviette struccanti. Ho levato tutto con acqua e fazzolettini, in mezzo a un campo, dove mi sono anche truccata. Ma poco importa.
Il fatto di non essere in casa, con tutti i miei attrezzi pronti per essere usati, mi ha costretta a improvvisare quasi tutto il trucco, perché non avevo davanti la foto. Però sembra quasi carino stavolta.

Quello che mi ricorda è un tramonto, con i colori caldi e sfumati tra loro. Farlo è stato abbastanza semplice: ho definito la piega per prima cosa con Flora della Sleek Garden of Eden, poi ho iniziato a sfumare un giallo e un arancione dalla 120 colori della Fräulein. Infine, riga di eyeliner. Quasi simmetrica.

Sulle labbra vedete il mio MLBB, Cosmo di Mac. È amore, totale e incondizionato.

Occhi:
Kiko Eye Base Primer
Sleek Garden of Eden (Flora)
Fräulein 3°8 120 colori Twist 'n' Calm (giallo e arancione)
Illamasqua Eye Liner in Mislead
Debby Volum'Experience Mascara

Viso:
BB Cream Garnier per pelli miste e grasse nel colore chiaro
Blush Essence Kalinka Beauty 01 East Side Story

Labbra:
Mac Cosmo

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My Top 5 "You look so GOOD without makeup!" Products

Il tema di oggi sono quei prodotti che fanno arrivare quei complimenti del tipo "Ah! Ma vedi come stai bene anche struccata?", prodotti che ci migliorano senza però essere troppo evidenti. (citazione necessaria)

E infatti parlo dei cinque prodotti che mi migliorano, ma non si vedono. O se si vedono, nessuno me l'ha mai detto.

Parto dalle labbra, il mio MLBB, Cosmo di MAC. Cosmo non è rosa, non è marrone, non è rossiccio. A volte mi sembra malva, ma le mie labbra sono tutto tranne che malva.Sicuramente è un colore caldo, ma non metto in dubbio che possa donare anche a qualche damigella più fredda di me. Quando lo metto mi sento a posto almeno fino al pasto dopo (a meno che non ci sia il mio ragazzo di mezzo, in quel caso non metterlo è uguale).

Altro prodotto che necessito per sembrare presentabile quando non faccio la base è il correttore. Qui vedete l'Under-Eye Concealer di Illamasqua, ma qualsiasi correttore che svolga la funzione di farmi sparire brufoletti e rossori (le occhiaie fortunatamente mi evitano) può sostituirlo. Mi serve per cercare di rendere l'incarnato più omogeneo. E per sembrare presentabile.

Le mie ciglia non mi piacciono. Sono corte e poche. Il mio ragazzo ha dei ventagli. Vorrei un trapianto di ciglia. Ma per avere ciglia come le sue, mi basta usare il Ciglia Finte di Maybelline, che le allunga, le incurva, le volumizza, ma restando nei limiti del normale, non facendole sembrare dei pastrocchi finti, a discapito del nome.

Sempre per gli occhi, necessito di aprire lo sguardo. Non ho occhi allungati da gattona, né occhi grandi da cerbiatto: ho i comunissimi occhi di taglia media, non incavati, con il normalissimo color nocciola. Ma, aggiungendo un pizzico di matita nera nella rima superiore, lo sguardo si apre! Ma nessuno saprà mai il mio trucco per cerbiattarmi! (Ops, era lo scorso dramatag. Ehm...)

Infine, il blush dall'effetto più naturale che il mondo abbia mai conosciuto, il Revlon Photoready nel colore 100 Pinched. Un rosa chiarissimo pescato, che illumina le guance e dà un pizzico di colore. Proprio poco, nel mio caso.

Quali sono i vostri cinque prodotti che vi fanno belle ma non si vedono? :D
Scrivetemeli qui e non dimenticatevi di taggare Drama'n'Makeup! (E stavolta Robi, che ha ideato il tag :D)

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Best of 2013

Siamo dunque giunti alla fine del 2013. Non che cambi molto, la vita rimane uguale a prima, non ci saranno grandi svolte stanotte allo scoccare dei dodici rintocchi, a meno che non troviate il vostro principe azzurro stanotte, che è lecito.
Ma siccome io sono già felicemente promessa in sposa, come la cara Aurora, non prevedo che tra oggi e domani mi risveglierò come una persona nuova. Magari una persona assonnata o con qualche brufolo in più, ma nuova nuova non credo.

Questa introduzione pessima è per presentarvi il tag (è un tag, vero? Io lo considero un tag.) di Like a candy shop, il tag dei “Best of 2013”.

Iniziamo subito. (Niente foto, post minimal!)

1. Best Nail Polish
Ce ne sarebbero un po' per questa categoria, contando anche il mio novello amore per Spartan, ma penso che il premio vada al 422 di Kiko della LE primaverile, che è il caro color Tiffany. È un colore molto estivo, ma che sfoggio senza paura anche in questi mesi meno caldi. Tanto amore per lui, insomma. Si asciuga subito e anche con una passata il colore è deciso. Sì, decisamente tanto amore per lui.

2. Best Lip Product
Qui la scelta è ardua. Ma che dico, so già qual è: Cosmo di MAC, il mio MLBB, l'Amplified che accompagna le mie giornate milanesi. È sempre con me in borsetta per i ritocchi di metà giornata e per i giorni in cui non metto il rossetto a casa (cosa che capita spesso, sono troppo pigra io).

3. Best Eye Product
Siccome non vedo “Best Mascara”, il premio lo prende il Ciglia Finte di Maybelline. Lui riesce, da solo, senza piegaciglia, a aprirmi lo sguardo e a far sembrare i miei quattro peletti qualcosa di simile a dei ventagli. Cioè, circa. Ecco.

4. Best Face Product
Qui la scelta è difficile davvero. Non c'è un prodotto che mi abbia lasciata a bocca aperta per tutto l'anno, se non una categoria di prodotto, con alti e bassi a seconda delle stagioni, ovvero le BB Cream. Per me sono la salvezza, perché mi fanno sembrare la pelle meno spenta e non appesantiscono troppo, ma ognuna ha i suoi pro e i suoi contro, quindi non ne promuovo una in particolare. 6 politico a tutte.

5. Best App
Quest'anno non ho avuto un cellulare fisso, ma un'app che mi ha accompagnata è la stupidissima Candy Crush Saga, che nei momenti di nullafacenza totale mi tiene sveglia e mette alla prova anche il mio cervello. No, non ve la consiglio perché crea dipendenza. Anche se oltre il livello 165 proprio non riesco ad andare, oh.

6. Best Memory
Questa è una domanda tosta. Il miglior ricordo. Mh. Probabilmente ogni volta che cucino con il mio ragazzo. Cucinare con lui è una cosa tenerissima, mi piace più di tante altre che facciamo assieme. O forse anche guardare Masterchef 3 USA con lui, non saprei quale delle due mi rimarrà più a lungo in testa.

7. Best Experience
Diventare istruttrice di nuoto. È vero, il brevetto ancora non ce l'ho, ma arriva a breve, ed è anche vero che ho soltanto tre corsi, ma non mi importa. Io adoro l'acqua, adoro la piscina e adoro insegnare a quei microbi a non avere paura di galleggiare, a muoversi in un ambiente diverso, a smettere di frignare perché tanto a piangere entra solo acqua in bocca.
(piccola nota: io adoro i bambini dai 2/3 anni in su, quando parlano, interagiscono e fanno ridere; quelli più piccoli li detesto, anche se sono carucci, perché non capisco cosa vogliano da me.)

8. Best Lesson Learned
Sicuramente che non devo per forza fare tutto da sola, caricarmi tutto sulle mie spalle, perché se chiedo aiuto non faccio la figura di chi non sa fare le cose, ma semplicemente dimostro che gli altri sono importanti per me.
Pensiero complesso, ma meglio di così non so proprio come dirlo!

9. Best Movie Seen
Rush. Potrei dire Frozen, ma l'ho appena visto e la traduzione italiana non mi fa impazzire, mentre il mondo della Formula 1 mi piace mooolto di più! (Okay, la presenza di Chris Hemsworth potrebbe influire nel mio giudizio, ma anche Mila Kunis in “Oz the Great and Powerful” influisce sul giudizio del cosiddetto sesso forte...). Non è esattamente il film che consiglio a tutte le future principesse, ma per svagarsi e farsi un po' di cultura automobilistica è perfetto.

10. Best Book Read
La sfida è all'ultimo sangue, ma vince Wicked. Vince la storia di una donna lasciata ai margini da tutti, che sfida il suo intero mondo per ciò che lei crede sia giusto, una donna che ama fino alla fine, che non smette di sperare nemmeno quando sembra troppo tardi. Elphaba è la mia role model. Io posso sconfiggerela gravità.

Questo è quanto, bellezze.
Passate una bella serata e ci leggiamo nel 2014! (ci metterò un mese prima di scrivere la data giusta, già lo so)
Valeria


ps: Vale anche come “Christmas Red?”
(No, zucca, che non vale come doppio post! Taci che fai più bella figura!)

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#gettingreadyforchristmaschallenge - All I want for Christmas...

Domani è Natale.
E io pubblico oggi la mia wishlist, nella speranza che forse qualche folletto di Babbo Natale (hjelper o qualcosa di simile, come li chiamano nella fredda Norge) la legga e mi accontenti.
Parlerò solo di cose riguardanti il mondo della bellezza, lasciando da parte migliaia di altri aspetti (come la libreria della Bestia dell'omonimo film Disney).

Prima fra tutti, sperata, credevo di averla a un soffio di naso, ancora non mi è chiaro se ci sarà o non ci sarà, c'è la Naked. La uno, quella originale. Quella coi colori caldi. Quella che va bene per me. Ho dozzine di ombretti simili, ma avere tutto in un'unica confezione, facile da portare in giro sarebbe grandioso. Se non arriva, me la prendo per Pasqua. Forse.

Desiderio numero due, visto dal vivo oggi: Lancôme Doll Eyes Mascara. Le mie ciglia sarebbero le più felici del mondo, ma ci penserò in futuro, perché dubito che qualche hjelper sappia cosa sia il mascara.

Terzo, il Paint Pot Rubenesque. Quando lo avrò (prima o poi...) lo userò ogni singolo giorno, perché nella mia testa è il colore perfetto. So che cambierò idea al prossimo Paint Pot che vedrò per bene, ma cerchiamo di sembrare convincenti.

Infine uno smalto che più che un mio desiderio personale è influenzato notevolmente dal mio ragazzo, ovvero Blue Boy di Chanel. Io adoro il blu, naturalmente, ma non sono una tra le più grandi “veneratrici” degli smalti francesi, eppure la sua insistenza mi sta convincendo. Anche lui prima o poi verrà a casa da me.

Folletti di Babbo Natale, hjelper cari, o come volete essere chiamati, se mi ascolterete lascerò latte e biscotti sulla finestra per un mese. Altrimenti nada!

A voi tutte, buon Natale! Passate bene la giornata di domani, non pensate a trucchi e vestiti, ma a stare con le persone che amate e a divertirvi (e non abbiate scrupoli se comprende anche lo strafogarvi di cibo, lo facciamo tutte!).
Ancora, buon Natale!
Valeria

Not yet but almost

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PaciugoPedia #3 -

Il giorno in cui saprò mettere l'eyeliner arriveranno i quattro cavalieri dell'Apocalisse. Già, perché tra la mia incapacità e un eyeliner che odio, i miei risultati sono pessimi.

Cooomunque, spero che apprezziate la mia interpretazione del makeup di MaquillateconAurora G., che come potete vedere è proprio proprio come il mio.

Credo di aver sfumato un po' più verso l'esterno e, non fosse per la riga nera che sembra fatta da uno zoppo, sarei anche soddisfatta del risultato.
Come si fa? Metti i colori e sfuma, sfuma, sfuma.

Mi piacerebbe dirvi “è un makeup che faccio tutti i gioni, anche per andare in posta”, ma la verità è che non so quando potrei sfoggiarlo, se non a carnevale. È troppo anche per Capodanno.

Ho deciso di applicare due diversi rossetti, per avere due effetti diversi. Uno è Cosmo, il mio MLBB, che dà colore alle labbra, ma di certo non le risalta troppo.
L'altro è il 534 di Deborah, un fucsia freddo che già da solo esagera il makeup. Ma forse, troppi freddi su di me non vanno poi così bene.

Occhi:
Kiko Eye Base
Electric Eyes Palette (primo e ultimo colore della prima riga, quarto e quinto della seconda)
Eyeliner nero Colortrend
Kiko Long Lasting Stick Eyeshadow 11 (nella rima interna inferiore)
Debby Volum'experience Mascara

Face:
BB Cream Garnier Combination to Oily Skin
Essence Stay Natural Concealer
Revlon Cream Blush “Pinched”

Lips:
Cosmo M.A.C (Amplified)
534 Deborah

Questo è quanto. Non è stupendo, ma mi sento soddisfatta.
Che ne pensate voi? Avete consigli? Soprattutto, qualcuno mi consiglia un buon eyeliner e delle ciglia finte facili da usare? :D

Valeria

Follow PaciugoPedia #3 by Sara T. on Pinterest

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Dramatag: My Top 5 Special Meaning Products

Finalmente, secoli dopo che il tag è stato pubblicato, mi accingo anche io a fare questo tag.
A dir la verità, l'avevo già praticamente preparato, ma poi sono arrivate nuove idee e... puff! Rifacciamo!

Citando direttamente:
5 prodotti dai significati speciali.
a tutte capita di avere un rossetto speciale, quello che ci ricorda un avvenimento, che secondo noi porta bene o che ci fa sentire meglio.. l'ombretto che ci fa sentire coccolate perchè ce lo ha regalato la nonna e anche se il colore fa pena schifo pietà e compassione ce lo mettiamo uguale.. il gloss del nostro primo bacio - ormai rancido e immettibile - che continua a far bella mostra di sè in mezzo a tutti gli altri e che ogni mattina salutiamo con lo sguardo.

Iniziamo!
Mi riporta sempre indietro a quando ero bambina la Lozione schiarente Schultz alla camomilla. Mia mamma me la metteva sui capelli con dei batuffoli di cotone per ravvivare i riflessi (ero più bionda che castana da piccola) in estate e avevo il permesso di “asciugarli fuori”, ovvero andare in giardino a giocare coi capelli bagnati. Tuttora la metto in estate e inverno, ma i capelli non sono più biondi come una volta.

Nail Laquer 422 di Kiko. Sì, lo conoscete già tutte. Sì, sapete che me l'ha regalato il mio ragazzo (♥), ma è proprio il momento del regalo, inaspettato e assolutamente a sorpresa, perché io nemmeno sapevo che fosse uscita la nuova collezione, che lo rende speciale.

Little Red Dress. Profumo acquistato almeno almeno tre anni fa da una mia amica rappresentante Avon. Ignoro se sia ancora in circolazione o se non lo troverò più. Amichevolmente detto “Lambrusco” per il profumo fruttato, è il mio fido compagno. Piangerò quando sarà finito.

Palette Deborah Stories, lei minimo ha cinque anni, forse sei. Mi fu regalata un Natale, ma non l'ho mai usata molto, se non l'argento e il viola. Dovrei ricordarmi di usarla di più.
È speciale perché l'argento lo uso quasi esclusivamente a Capodanno, ed il Capodanno in questione è stato il preludio di un anno stupendo.

Dulcis in fundo, direttamente dal Mac store di via Torino, Cosmo. Progettavo di comprarlo tra un po', mettendo via ogni settimana qualcosina, e me lo sono ritrovata tra le mani un venerdì in treno, anche questo senza preavviso. Lo avevo provato una volta ed ero sicura che fosse lui il mio MLBB, e lo è, ma ora viaggia sempre con me anche per tenere sempre con me la persona che me l'ha regalato.

Quali sono i vostri cinque prodotti speciali?
Valeria

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